Page 42 - Bellezza in Farmacia 2 2026 ONLINE
P. 42
focus on
Cosmetici e sicurezza: cosa cambia
con il Regolamento UE 2026/78
Dal 1° maggio 2026 stop ai prodotti non conformi,
gli obblighi dei farmacisti
L’evoluzione normativa in ambito cosmetico Non si tratta quindi di un aggiornamento
è sempre più strettamente legata ai progressi “teorico”, ma di un passaggio che richiede una
della ricerca scientifica e alla crescente attenzione gestione attenta e tempestiva, soprattutto in
verso la sicurezza del consumatore. In questo assenza di un periodo di transizione.
contesto si inserisce il Regolamento (UE) 2026/78, Quali sono le sostanze sotto osservazione?
adottato a inizio anno, che aggiorna il quadro Il regolamento interviene in modo specifico
normativo europeo sui cosmetici modificando su tre ingredienti utilizzati in diverse categorie
il Regolamento (CE) n. 1223/2009. cosmetiche:
Argento (CI 77820)
Impiegato come pigmento per effetti metallici
e luminosi, viene ora limitato in funzione della
sua forma e dimensione particellare, associate a
potenziali effetti di tossicità riproduttiva.
Un intervento mirato, che non rivoluziona il sistema Resta utilizzabile, ma solo entro lo 0,2% e in
ma ne affina i criteri di sicurezza, introducendo categorie selezionate (come prodotti labbra e
nuove restrizioni sull’utilizzo di alcune sostanze ombretti), mentre viene escluso da formulazioni
classificate come CMR (cancerogene, mutagene come smalti, gel per unghie e prodotti spray.
o tossiche per la riproduzione).
Un aggiornamento tecnico, ma con ricadute Hexyl Salicylate
operative molto concrete per chi, in farmacia, Molecola largamente utilizzata in
gestisce quotidianamente assortimenti, fornitori profumeria, per cui vengono introdotti
e consiglio al cliente. limiti differenziati in base alla tipologia
Il principio alla base del regolamento è chiaro: di prodotto. Le concentrazioni
adeguare l’impiego delle sostanze cosmetiche ammesse risultano particolarmente
alle più recenti evidenze tossicologiche. restrittive nei prodotti destinati
Tuttavia, il suo impatto non si esaurisce nella al cavo orale e alla prima infanzia, a
fase produttiva. conferma di un approccio sempre più
prudenziale.
A partire dal 1° maggio 2026, infatti:
• i prodotti non conformi non potranno più essere o-Phenylphenol (e il suo sale sodico)
commercializzati né utilizzati, Utilizzato come conservante, viene confermato
• non sarà consentita neppure la loro detenzione ma entro soglie precise e con limitazioni d’uso,
per uso professionale, in particolare per prodotti che comportano
• le farmacie saranno chiamate a verificare esposizione inalatoria o utilizzo orale.
attivamente la conformità delle referenze Anche in questo caso, l’obiettivo è minimizzare il
presenti in assortimento e in magazzino. rischio nelle modalità di impiego più critiche.
SEGUE A PAG. 42
40

