Page 47 - BELLEZZA IN FARMACIA
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Obesità: oltre un quarto degli adulti nel Emily DiDonato è la nuova Global Brand
mondo potrebbe beneficiare dei farmaci Ambassador di Vichy
GLP-1 Il brand rafforza la sua visione di bellezza integrata, unendo
Uno studio su 99 Paesi evidenzia il potenziale dei medicinali per salute della pelle, dei capelli e stile di vita sano
il controllo del peso, ma anche le forti disuguaglianze di accesso Vichy sceglie Emily DiDonato
e la necessità di strategie preventive integrate come nuova Global Brand
Un nuovo studio Ambassador, rafforzando
internazionale pubblicato il proprio impegno nella
su The Lancet Diabetes & promozione di una visione
Endocrinology accende integrata di bellezza e salute.
i riflettori sul potenziale, Modella di fama internazionale
ancora in gran parte e voce autorevole nel mondo
inespresso, dei farmaci del wellness, DiDonato incarna
GLP-1 nella lotta globale i valori del brand, che unisce
all’obesità. rigore scientifico, competenza
Analizzando i dati dermatologica e attenzione al
di oltre 810 mila adulti tra i 25 e i 64 anni in 99 Paesi, i ricercatori benessere globale.
stimano che più del 27% della popolazione adulta mondiale sarebbe La collaborazione si inserisce in una fase strategica per Vichy, che
idonea all’uso di questi farmaci per il controllo del peso, pur non promuove l’idea di una bellezza che nasce dalla salute della pelle,
utilizzandoli. del cuoio capelluto e dei capelli.
I criteri includono un BMI superiore a 30, oppure superiore a 27 in Attraverso le nuove campagne skincare e haircare e i canali digitali,
presenza di diabete o ipertensione. Le percentuali più elevate si Emily DiDonato contribuirà a diffondere un messaggio di cura
registrano in Europa e Nord America, ma quattro quinti delle consapevole e scientificamente fondata.
persone idonee vivono in Paesi a basso e medio reddito.
Donne e anziani risultano i gruppi potenzialmente più beneficiari.
Gli esperti definiscono i GLP-1 uno strumento “trasformativo”, ma
sottolineano come l’accesso resti una questione di equità sanitaria. Ricerca clinica, il 2026 come anno di
Accanto ai farmaci, lo studio richiama la necessità di rafforzare svolta per molte terapie
strategie preventive e non farmacologiche, ancora insufficienti, per Vaccini, immunoterapia e medicina di precisione pronti a
contrastare una crisi di salute pubblica in continua crescita. ridefinire gli standard di cura
Il 2026 si profila come un anno chiave per la medicina globale.
Secondo il Year in Review di Nature Medicine, diverse
Linee guida alimentari USA 2026: tra sperimentazioni cliniche in corso potrebbero portare a
ritorno al “naturale” e nuove controversie cambiamenti significativi nella prevenzione e nel trattamento di
numerose patologie, dalle malattie infettive all’oncologia, fino alla
La SINU analizza le raccomandazioni americane e mette in
guardia su eccesso di proteine animali, grassi saturi e messaggi cardiologia e alle malattie rare.
poco coerenti con le evidenze scientifiche e la sostenibilità Tra gli studi più attesi rientra il trial di fase 3 del vaccino M72/
Le nuove Dietary Guidelines for Americans 2026 AS01E contro la tubercolosi, sviluppato per superare i limiti
stanno suscitando un ampio dibattito nella del BCG negli adulti. In ambito HIV, nuove strategie basate su
comunità scientifica internazionale. anticorpi monoclonali a lunga durata d’azione potrebbero ridurre o
Il documento prende atto delle cattive abitudini eliminare l’assunzione quotidiana dei farmaci. Attesi anche risultati
alimentari diffuse negli Stati Uniti, dove fino sul long COVID, una condizione ancora priva di terapie validate.
al 60% dell’energia deriva da alimenti pronti e In cardiologia e oncologia emergono approcci sempre più mirati:
ultra-processati, e punta a un ritorno al cibo dall’infiammazione come nuovo target terapeutico cardiovascolare
“naturale”. Tuttavia, secondo la Società Italiana agli inibitori di KRAS e alle immunoterapie cellulari per tumori a
di Nutrizione Umana (SINU), alcune scelte risultano controverse. prognosi sfavorevole. Allo stesso tempo, terapie geniche, CAR-T a
In particolare, l’aumento significativo dell’apporto proteico mRNA e tecnologie di gene editing aprono nuove prospettive per
raccomandato, con forte enfasi sulle fonti animali, non distingue le malattie autoimmuni e rare.
adeguatamente tra qualità delle proteine e rischi a lungo termine. Nel complesso, le
Criticata anche la rivalutazione dei grassi saturi di origine animale, sperimentazioni
in contrasto con le evidenze sulla prevenzione cardiovascolare. delineano una medicina
Pur riconoscendo aspetti positivi, come la limitazione degli sempre più orientata
ultra-processati e l’invito a consumare più frutta e verdura, la SINU alla precision medicine,
esprime preoccupazione per i messaggi ambigui e per l’assenza di con trattamenti più
riferimenti a sostenibilità ambientale ed equità sociale. efficaci e meglio tollerati,
In un contesto come quello italiano, ispirato alla Dieta Mediterranea, un’evoluzione che il
una comunicazione non mediata rischia di orientare verso modelli farmacista è chiamato a
alimentari poco salutari. seguire con attenzione.
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