Page 51 - Bellezza in Farmacia 3 2026 ONLINE
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Sul collagene, però, serve precisione: non basta
leggerne il nome in etichetta.
Per avere un razionale clinico, il prodotto
dovrebbe contenere peptidi di collagene
idrolizzato a basso peso molecolare, realmente
biodisponibili.
Il formato può essere utile anche nelle routine
legate a sonno e rilassamento, con melatonina o
estratti vegetali selezionati ad azione adattogena,
come l’ashwagandha.
Anche in questi casi, però, non basta che un
ingrediente sia “di tendenza”: bisogna valutare
dose, titolazione, sicurezza d’uso e reale
creare continuità, ma deve sempre inserirsi necessità della persona.
in una visione sistemica. Le forme tradizionali restano preferibili quando Dott.ssa Sara Valente
Non possiamo pensare all’integrazione come occorre correggere una carenza documentata, Biologa Nutrizionista
CEO della Nutriestetica Academy
a un gesto isolato: bisogna considerare raggiungere dosaggi elevati o utilizzare attivi e Docente di formazione SIFA
l’alimentazione, lo stile di vita, l’esposoma, cioè che richiedono maggiore precisione, stabilità "Scuola Italiana Fitness e
l’insieme dei fattori ambientali che influenzano o modulabilità. Alimentazione".
l’invecchiamento, lo stato infiammatorio, lo stress È il caso, ad esempio, del ferro in presenza di
cronico, le fluttuazioni ormonali e l’equilibrio carenza marziale o ferritina bassa, del magnesio Dott.ssa_sara_valente
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intestinale. ad alto dosaggio, degli omega-3, che necessitano
di quantità importanti e di una matrice lipidica
Dal punto di vista nutrizionale, quali attivi si adeguata, e di fibre, prebiotici e probiotici,
prestano meglio al formato gummy e per quali per i quali quantità, stabilità e vitalità sono più
carenze nutrizionali? E in quali casi, invece, è difficili da garantire nel formato gummy.
ancora preferibile una forma più tradizionale?
Dal punto di vista nutrizionale, il formato gummy In un mercato sempre più affollato di
si presta bene agli attivi che richiedono dosaggi integratori per la bellezza, l’energia, il sonno,
contenuti, risultano stabili nella matrice e devono i capelli, il benessere intestinale… quali criteri
essere assunti con regolarità. dovrebbe usare il farmacista per distinguere
È quindi una soluzione interessante soprattutto in un gummy ben formulato da uno solo ben
un’ottica preventiva e di mantenimento, quando comunicato?
l’obiettivo è contrastare l’azione dell’esposoma Il primo criterio è sempre il dosaggio.
- stress, inquinamento, squilibri alimentari - o In un mercato molto affollato, alcuni
supportare aumentate richieste metaboliche, gummies possono essere ben
senza trovarsi di fronte a carenze cliniche severe. comunicati, piacevoli nel gusto
Esempi utili sono vitamina C, vitamina D, zinco e e curati nel packaging, ma non
selenio. sempre realmente funzionali sul
In una logica funzionale e “in & out”, questi piano nutraceutico.
micronutrienti contribuiscono alla salute estetica: Il limite principale del formato
la vitamina C sostiene la sintesi endogena di è infatti lo spazio formulativo:
collagene, mentre lo zinco è importante per non tutto può essere inserito in
l’attività dei fibroblasti. Inserirli in un gummy per quantità adeguata. Per questo non
la routine quotidiana può quindi rappresentare basta trovare in etichetta parole come
una buona strategia di supporto fisiologico e collagene, biotina, magnesio, creatina o
antiossidante. antiossidanti; bisogna verificare quanta sostanza
In ambito nutricosmetico, il gummy è molto attiva è presente nella dose giornaliera, in quale
presente nelle formule per capelli, pelle e unghie. forma, con quale biodisponibilità e se la quantità è
coerente con l’obiettivo dichiarato.
Un gummy ben formulato deve avere una
relazione chiara tra promessa, attivi e dose reale.
Se comunica benefici per pelle, capelli, energia,
sonno o intestino, il farmacista deve chiedersi se
la formula sostiene davvero il claim o se utilizza
ingredienti di tendenza a dosaggi solo simbolici.
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