Farmacia dei servizi: offerta capillare, utilizzo ancora limitato

La farmacia dei servizi è ormai una realtà strutturata: secondo l’VIII Rapporto annuale Cittadinanzattiva-Federfarma, basato su 1.976 farmacie e 1.034 cittadini, il 74,6% degli esercizi dispone di locali separati per le prestazioni e solo l’11,8% non eroga alcun servizio.
L’offerta è ampia: il 78,9% delle farmacie propone esami di prima istanza e point of care test, il 76,8% aderisce allo screening colon-retto e oltre il 70% offre servizi di telemedicina come ECG e holter. Tuttavia l’utilizzo da parte dei cittadini resta contenuto: solo il 19,4% ha fatto ricorso a test diagnostici in farmacia, il 27,7% ha partecipato a screening e prevenzione e il 21,4% ha effettuato un ECG.
Più evidente il divario sulle vaccinazioni: l’antinfluenzale è disponibile nel 48,8% delle farmacie, ma scelta solo dal 16,9% dei cittadini. La sfida, dunque, è trasformare un’offerta ormai consolidata in un’abitudine sanitaria diffusa.

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